Afroitaliani/e

Per tutti coloro che si definiscono afroitaliani/e e/o miste/i o i cui bambini/e lo sono....per chi lo vorrebbe essere, per coloro che pensano che esserlo sia una ricchezza...... Per contattarmi facilmente: associazionebambiniafroitaliani@yahoo.it


Chi sono

Blogger: afroitaliani
sono una persona interessata all'arricchimento culturale portato dalle minoranze etniche. Sono contro ogni forma di razzismo e per la mixitè!
"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)

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venerdì, 13 ottobre 2006

Gruppo di incontro per bambini/e afroitaliani, neri/e e misti/e e i loro genitori

curly hair care

Il prossimo incontro si terrà sabato 21 ottobre

ore 16,30 - 18,30

presso il Centro Donna (omissis)

Sarà presente un'animatrice afroitaliana

per far giocare insieme i nostri figli e le nostre figlie.

a picture of Pre-school . Adult . African-American . Asian . Child . Classroom . Education . Ethnic, Black . Girl . Indoor . Learning . Occupation . People . Person . Pre-school . School . Table . Teacher . Woman . Youth . Sitting . Teaching . Drawing . Ethnic . Female . Young Adult . Little . Crayon . Holding . Age 3 to 5 Years . Horizontal .

L'incontro è gratuito, salvo un piccolo contributo per l'animatrice e la partecipazione aperta a tutti/e gli afroitaliani/e, a coloro che hanno figli o figlie afroitaliane, nere o miste, e a chi fa parte di una famiglia e/o coppia mista in cui almeno un membro possa rintracciare le sue origine nella diaspora africana. 

  

giovedì, 05 ottobre 2006

postato da: afroitaliani alle ore 13:27 | link | commenti (1)
categorie: eventi, roma, multiculturalitĂ 
lunedì, 02 ottobre 2006

Black Italians.
L’Italia multirazziale. Atleti neri in maglia azzurra.
 
(Fiona May)

Questo il titolo del libro che il sociologo Mauro Valeri presenterà a Roma martedì 3 ottobre alle ore 17.00, presso il nuovo Auditorium dell’Ara Pacis. Valeri nel 2005 ha pubblicato il volume La razza in campo. Per una storia della rivoluzione nera nel calcio, di cui questo libro è il seguito ideale.
"Black Italians"
 Si tratta di."Trentanove storie - racconta Mauro Valeri - di italiani neri che hanno indossato la maglia della Nazionale. L’obbiettivo è quello di dimostrare che anche l’Italia è un paese multirazziale. Curioso che atleti come Dan Gay, forte cestista, abbia avuto difficoltà ad entrare nella nazionale, proprio perchè nero".

Eppure di italiani neri ce ne sono...

"La loro presenza - ci dice Valeri - nella storia uficiale è molto nascosta. Ci sono stati partigiani meticci, che hanno contribuito a liberare l’Italia dal fascismo, e nessuno lo sa. Uso il termine black italians proprio in senso provocatorio perchè anche gli italiani migrati in Australia e in Usa erano considerati neri, in senso denigratorio, naturalmente. Dovrebbe essere oggi, quindi , rivalutato, riconsiderato, questo essere nero".

"Siamo l’unico paese - continua Valeri - che mantiene ancora il concetto di sangue per avere la nazionalità. Le persone con un colore scuro della pelle, soprattutto nel calcio, hanno estrema difficoltà. Certo, per il pugilato è diverso, ma anche questa opportunità di fatto nasce da un pregiudizio".

Anche in Black Italians, come ne la "Razza in campo", tante splendide storie di sport. La differenza è che quì le esperienze di chi racconta sono molto forti e negative.

Questi atleti hanno dovuto superare la discriminazione prima che gli avversari sulla pista.

E’ vero che i processi sociali sono complicati da assorbire, ma l’Italia in questo senso va molto piano.

"Credo che l’Italia sia un paese molto chiuso. La diversità spaventa ancora, ma l’Italia ha una storia ricca di commistioni. Mi preoccupa che quello che si nfa in questo senso, viene inteso come un qualcosa di alternativo alla realtà". ( da http://www.sherwood.it/Black-Italians-Mauro-al-Festival)

 (Andrew Howe Besozzi)

"Mauro Valeri riprende il termine per riferirsi a tutti quegli uomini e quelle donne che vivono da sempre in Italia pur avendo origini differenti, e che troppo spesso proprio a causa di queste origini (o sarebbe meglio dire: a causa dell’ignoranza di chi ritiene che avere le proprie radici altrove sia una colpa) vengono discriminati, sul luogo di lavoro e nella vita di tutti i giorni.

Gli Italiani Neri di cui l’autore ci racconta sono tutti personaggi che negli ultimi anni hanno contribuito al successo dello sport italiano nel mondo, innalzando il tricolore sui gradini più alti del podio grazie alle loro numerose vittorie. Trentanove atleti, che con le loro storie di sport e di vita, si sono raccontati a Valeri, per descrivere al lettore come la determinazione sia importante non solo per raggiungere il massimo a livello agonistico, ma anche per lottare contro la discriminazione e contro i pregiudizi razziali, per abbattere gli ostacoli fra sé stessi e i propri sogni. Pensando a questo libro, il sindaco di Roma Walter Veltroni ha ricordato il giorno in cui Carlton Myers aveva portato il vessillo italiano alle olimpiadi di Sidney 2000, un’immagine che potrebbe essere l’emblema di uno sport che riesce a superare le barriere delle differenze e della diffidenza. Fra i nomi illustri narrati dalla penna dell’autore troviamo Fiona May, Andrew Howe, il pugile Sumbu Kalambay, il cestista Dan Gay, il calciatore Joseph Dayo Oshadogan e la ginnasta Lucy Frasca. La presentazione del libro sarà affidata a Paolo Ferrero, Ministro della solidarietà sociale, Giovanni Lolli, sottosegretario al Dipartimento Politiche giovanili e attività sportive della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Jean Leonard Touadì, Assessore alle Politiche giovanili, rapporti con le università e sicurezza del Comune di Roma e ad alcuni rappresentanti del gruppo G2 – Generazioni Seconde, l’incontro sarà moderato dal giornalista David Sassoli. E’ prevista inoltre la partecipazione di alcuni degli atleti intervistati. "
da qui http://www.uisp.it/news/articolo.php3?id=2130
postato da: afroitaliani alle ore 11:26 | link | commenti
categorie: colore, eventi, roma, multiculturalitĂ 

Storie di coppie miste

Il Coordinamento delle Associazioni e delle Comunità degli Immigrati della provincia di Trieste (CACIT) lancia un appello alla scrittura in vista di una pubblicazione antologica dal titolo

 “Cuori migranti”.

Negli ultimi anni la società italiana ha subito numerosi cambiamenti non solo sul piano economico ma anche e soprattutto sul piano sociale. Se del riconoscimento delle coppie di fatto si dibatte, l’esistenza delle “coppie miste” passa sotto silenzio a causa di un razzismo latente che impedisce a tutti noi di sentirci noi stessi nell’esprimere sentimenti affettivi nei confronti di qualcuno che viene considerato “altro”/“estraneo” o “straniero”. Tuttavia, il numero delle “coppie miste”, ossia dei matrimoni tra persone di nazionalità e cultura diverse, è in costante aumento. Pertanto, questo appello alla scrittura è rivolto a tutte le persone che si sentono ispirate a condividere i loro sentimenti, esperienze, idee o opinioni sugli amori “non convenzionali” tra persone diverse per provenienza, età, lingua, orientamento o religione.

Il tema delle “coppie miste” può essere affrontato sotto forma di prosa, componimento poetico o saggio breve da diversi punti di vista come per esempio, senza escludere altri approcci: esperienze d’amori interculturali, discriminazioni in amore, figli delle “coppie miste”, riti e tradizioni, sogni edesideri, identità meticce, amori contrastati.

Tutti coloro che fossero interessati a partecipare a questa pubblicazione sono pregati di inviare il loro contributo di massimo cinque cartelle dattiloscritte al CACIT entro il 30 novembre 2006 all’indirizzo email:

coord-immig-trieste@libero.it.

« Questo appello alla scrittura si inserisce – sottolinea la presidente Sofia Quintero Romero – nel progetto editoriale del CACIT, che è la prima associazione di immigrati a operare come casa editrice in Italia ». Il CACIT, infatti, ha già pubblicato due antologie dedicate al tema delle migrazioni a Trieste e in Italia. Nella prima antologia, « Sguardi e parole migranti » (2005, « Premio Multietnicità 2006 »), una ventina di autori riflettevano su Trieste città ospitale/inospitale, mentre la seconda antologia, « Sapori Incontri Fragranze » (2006, edita con il contributo dell’Assessorato alla cultura e ai migranti della Regione Autonoma F.-V.G.

Per ulteriori informazioni
C.A.C.I.T.
Email coord-immig-trieste@libero.it
Tel. 335 5621208 (Lorenzo Dugulin)
Note Via del Sale 2/b - 34100 Trieste Tel.: 339 5305461

e curata da Lorenzo Dugulin e Melita Richter), propone un viaggio attraverso i sapori e i profumi di terre e genti diverse che si incontrano in un “appetitoso” dialogo che si rinnova all’infinito nella regione di frontiera per antonomasia, il Friuli Venezia-Giulia,grazie ai contributi in prosa e poesia di 47 autori. 
da qui http://www.el-ghibli.provincia.bologna.it/index.php?id=6&sezione=1&idnews=2-191
postato da: afroitaliani alle ore 11:05 | link | commenti
categorie: politica, libri, eventi, intercultura